Non dimentichiamoci che la bella musica "parla" italiano
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Non dimentichiamoci che la bella musica "parla" italiano

Il Volo All'Eurovision Song 2015

Dal 1500 in poi la musica italiana cominciò a diffondersi in tutto il mondo grazie a diversi nostri musicisti che furono chiamati nelle corti di quasi tutta Europa fino in Russia e poi successivamente, con la scoperta delle Americhe, nel nuovo mondo.
Spartito - OperaSuccessivamente altrettanti artisti stranieri vennero in Italia per studiare i vari "segreti" della musica e riportarli nei loro Paesi: ad esempio Mozart, fu uno di questi. L'opera italiana dal Settecento fino alla prima metà del Novecento, ebbe talmente successo che le fu conferito il primato di "lingua dell'opera". Tra i compositori celebri ricordiamo Gioacchino Rossini, Giuseppe Verdi, Gaetano Donizetti e Giacomo Puccini.
Possiamo proprio dire quindi che la lingua della musica "parli" l' italiano, tant'è che in molti Paesi i termini musicali sono di origine italiana come ad esempio i tempi musicali: adagio, allegro, presto o i generi: capriccio, aria, fantasia, sinfonia come pure i tipi di cantanti lirici: Il Soprano e Il Tenore. Ancora oggi per chi voglia prepararsi alla professione del cantante lirico, l'apprendimento dell'italiano costituisce quasi una tappa obbligata.

Ma allora perchè molti nostri cantanti tendono a cantare quasi sempre in Inglese?
Forse perchè pensano che così facendo siano più di moda, o meglio per usare un termine anglosassone siano più trendy, o forse perchè non hanno compreso quanto la lingua e la musica italiana siano amate nel mondo.
Il Tenore PavarottiEcco perchè artisti come Pavarotti, Bocelli e per ultimo Il Volo hanno avuto un gran successo all' estero. Con le loro doti canore sono riusciti ovunque a mantenere viva la bella tradizione musicale italiana, anche con nuovi brani. L' esempio più recente è quello de Il Volo che nel 2015 con il brano Grande Amore ha vinto il Festival Di Sanremo ed è arrivato terzo all'Eurovision Song Contest.


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