La gatta
InizIalmente il brano non convinse molto, forse perchè il testo sembrava più adatto a una canzone per bambini. Negli anni però La gatta acquisì sempre più notorietà tanto da diventare presto una Hit della musica italiana. La canzone si sviluppa nel ricordo malinconico di Paoli, quando viveva nella casa di Boccadasse (Genova), dove c'era una vecchia soffitta vicino al mare con una gatta che faceva le fusa, ed ora pur vivendo in una bellissima casa a Roma, rimpiange quel passato semplice che non c'è più.
Testo:
C'era una volta una gatta
che aveva una macchia nera sul muso
e una vecchia soffitta vicino al mare,
con una finestra a un passo dal cielo blu.
Se la chitarra suonavo,
La gatta faceva le fusa ed una stellina scendeva vicina, vicina.
Poi mi sorrideva e se ne tornava su.
Ora non abito più là
tutto è cambiato, non abito più là.
Ho una casa bellissima, Bellissima come vuoi tu.
Ma io ripenso a una gatta che aveva una macchia nera sul muso...
C'era una volta una gatta
che aveva una macchia nera sul muso
e una vecchia soffitta vicino al mare,
con una finestra a un passo dal cielo blu.
Se la chitarra suonavo,
La gatta faceva le fusa ed una stellina scendeva vicina, vicina.
Poi mi sorrideva e se ne tornava su.
Ora non abito più là
tutto è cambiato, non abito più là.
Ho una casa bellissima, Bellissima come vuoi tu.
Ma io ripenso a una gatta che aveva una macchia nera sul muso...
Autori: Paoli / 1960 Etichetta: Ricordi
Gino Paoli
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